Vendite GDO accompagnate da almeno un claim di sostenibilità sul pack (148.975 prodotti analizzati).
Mappa il rischio greenwashing dei tuoi claim.
E fissa una call per scoprire le soluzioni.
Greenwashing Checkup è lo strumento di mappatura dei green claim per aziende, brand e professionisti che producono comunicazione ambientale. Non siamo il tuo legale: ti diamo il quadro per decidere — claim per claim — se eliminare, riformulare, chiedere un parere o sostanziare con una certificazione.
Almeno il 53% dei green claim è a rischio.
Dato Commissione Europea. Una stima al ribasso.
Da settembre 2026 il D.Lgs. 30/2026 cambia le regole per ogni azienda che comunica al consumatore — alimentare, cosmesi, detergenza, cura casa.
- 01
Le parole che hai sempre usato sono diventate generiche.
«Naturale», «sostenibile», «responsabile», «eco». Senza specificazione misurabile sullo stesso supporto, o senza certificazione di eccellenza (EU Ecolabel, ISO 14024 Type I, biologico), sono in lista nera.
- 02
La comunicazione visiva conta quanto il testo.
Foglie, colori naturali, badge eco autoprodotti, naming evocativi. Tutto ciò che genera aspettativa ambientale nel consumatore medio è soggetto alla norma.
- 03
Ogni canale è disciplinato.
Pack, sito, social, schede prodotto, pubblicità. Un claim conforme sul pack ma generico sul sito espone comunque l'azienda.
Sanzioni AGCM da 5.000 € a 10 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette (Art. 27 D.Lgs. 206/2005).
I 5 numeri
che definiscono lo scenario.
Quota di vendite coperta da claim focalizzati su un singolo attributo ambientale.
Fatturato di «green», «eco», «sostenibile» — circa 12.000 prodotti. La categoria a maggior rischio.
Quota di vendite coperta da claim basati su LCA. L'unica tipologia strutturalmente solida resta marginale.
2026
Data di applicazione effettiva del D.Lgs. 30/2026.
Probabilistico per trovare.
Deterministico per misurare.
Il Greenwashing Checkup non è un modello linguistico che «dà un parere». È una pipeline a due stadi, con due nature diverse.
01Probabilistico Estrazione e classificazione
Un modello linguistico (LLM) legge il materiale pubblico, individua le asserzioni ambientali e attribuisce a ciascuna perimetro, dimensione e fattispecie. È una componente probabilistica: su esecuzioni ripetute sullo stesso testo può divergere sui casi al limite — qualche claim in più o in meno, o una formulazione leggermente diversa.
02Deterministico Calcolo dell'esposizione
Una volta classificato il claim, il punteggio è calcolato da un motore deterministico: a parità di classificazione restituisce sempre lo stesso esito, riproducibile. Non procede «in modo plausibile» come un LLM, ma applica in modo tracciabile le fattispecie del D.Lgs. 30/2026 e della Direttiva (UE) 2024/825.
L'LLM trova i claim, il motore deterministico li misura.
I 6 nodi del motore deterministico
1 Lista nera
overrideLe fattispecie tassative dell'Art. 23 — neutralità climatica da compensazione, marchi autoprodotti — fuori perimetro a prescindere dal contesto. Quando si attiva, prevale su tutti gli altri nodi.
2 Perimetro
pesoIl soggetto del claim — prodotto, azienda, ibrido. Più esteso il perimetro, più alta la responsabilità informativa.
3 Specificazione
C'è la specificazione delle prestazioni ambientali sullo stesso supporto del claim? Footer, link a pagine separate e QR code non contano.
4 Certificazioni
riduzioneUna certificazione di parte terza pertinente, richiamata sullo stesso supporto, riduce l'esposizione. Se non pertinente, non incide.
5 Cherry picking
Il claim valorizza una fase favorevole del ciclo di vita tacendo una fase plausibilmente dominante sull'impatto.
6 Modificatori
Contributi additivi: due visivi (colori/immagini naturalistiche, pittogrammi simil-certificazione) sul pack, e la prova parziale — claim aziendale provato solo su pochi prodotti — anche sul testo.
con il Nodo 1 (lista nera) come override. Il risultato è ricondotto su 100 e tradotto in una banda fissa: Bassa · Media · Alta · Critica.
Tre supporti,
tre fasce.
Scegli cosa analizzare — claim, immagini, sito. Per il sito una fascia unica fino a 20 pagine pubbliche selezionate per esposizione al rischio greenwashing; oltre, una call con un nostro consulente. Tutti i piani producono un report PDF datato.
Diagnosi del claim, articoli compatibili del D.Lgs. 30/2026, decisione raccomandata. Report PDF.
Diagnosi di testi, simboli, colori del pack. Indicazioni di posizione (fronte / lato / retro). Report PDF.
Scansione automatica delle pagine pubbliche ad alto valore (homepage, sostenibilità/CSR, prodotti, filiera, news). Report PDF datato, condivisibile.
Cosa include · limiti+
Cosa include: scansione automatica delle pagine pubbliche ad alto valore (homepage, sezione sostenibilità/CSR, prodotti, filiera, news). Selezione via sitemap.xml + path canonici + ranking Google. Report PDF datato, condivisibile.
Cosa non include: pagine dietro login, sub-domini (shop., blog.), siti SPA puramente lato client (segnalati in copertura), lingue diverse dall'italiano nella scansione automatica.
Per sub-domini, lingue secondarie, SPA o volumi maggiori: scrivici.
Greenwashing Checkup è lo strumento di mappatura sviluppato da NDB Il Marketing Consapevole, studio di consulenza specializzato nella comunicazione ambientale conforme. Il motore di analisi è costruito sul testo del D.Lgs. 30/2026, sulle linee guida della Commissione Europea sulla Direttiva 2024/825 (FAQ novembre 2025) e sull'esperienza maturata con aziende del comparto alimentare, cosmetico, fashion e largo consumo.
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Provalo subito: in meno di 30 secondi capisci se un tuo claim ambientale è compatibile con le fattispecie del D.Lgs. 30/2026.